Data Revisione: 17 Aprile 2011.
Vulcanus distrugge valore per la specie umana tramite eruzioni vulcaniche, terremoti, maremoti e tsunami che colpiscono ecosistemi e antroposistemi.
La quantificazione del danno implica la stima del valore degli ecosistemi e degli antroposistemi toccati dagli eventi vulcanici distruttivi prima e dopo l'evento distruttivo.
Anche Vulcanus, come Helios, produce valore quando i suoi apporti sono associati alla presenza di un ecosistema o di un antroposistema.
Vulcanus genera valore per la specie umana apportando in Gaia:
-
energia sotto forma di calore, 0.060 Wm-2. Però, poiché il rapporto tra le energie immesse in Gaia da Helios e da Vulcanus è pari a 235 Wm-2 / 0.060 Wm-2, ovvero circa 4.000 a 1, nel calcolo del valore assegnato agli ecosistemi trascureremo questo apporto di Vulcanus; si terrà conto dell'apporto di Vulcanus solo quando si valuteranno ecosistemi e antroposistemi locali in cui l'apporto vulcanico o geotermico non sia trascurabile;
Una stima del valore annuale generato da Vulcanus per la specie umana è pari a:
ValueV = [0.060 W m-2 × 31.536.000 s × 4 × 1,278 × 1014 m2 ] × [1.60 × 10-10 Bbl J-1 × 50 US$ Bbl-1 × 0,80 € US$-1 ] = 0.967 × 1021 Jy-1 × 6,4 × 10-9 €J-1 = 6,2 × 1012 €y-1.
- gas e materie tramite i vulcani attivi i quali solo raramente rappresentano eventi di portata tale (es.: Pinatubo) da generare una variazione di concentrazione globale di gas atmosferici, di cui nel bene e nel male dovremmo tenerne conto per le conseguenze di breve periodo sul clima e sulla temperatura planetaria.
Il contributo annuale netto di Vulcanus alla specie umana è pari a:
ValueVn = ValueVg - ValueVl.
Inoltre, nel seguito, trascureremo anche l'apporto energetico in Gaia proveniente dalle interazioni gravitazionali di marea, codeterminato da Helios e Vulcanus, ovvero il contributo di Tide, in quanto questo apporto, dell'ordine di 0.005 Wm-2, è pari a 1/12 del calore immesso in Gaia da Vulcanus, ovvero ad 1/48.000 dell'energia apportata a Gaia dalla radiazione solare. Si terrà conto dell'apporto di Tide solo quando si valuteranno ecosistemi e antroposistemi locali in cui l'apporto delle maree non sia trascurabile (in alcune parti del pianeta la differenza tra alta e bassa marea tocca i 15 m).
Una stima del valore annuale generato da Tide per la specie umana è pari a:
ValueT = [0.005 W m-2 × 31.536.000 s × 4 × 1,278 × 1014 m2 ] × [1.60 × 10-10 Bbl J-1 × 50 US$ Bbl-1 × 0,80 € US$-1 ] = 80,6 × 1018 Jy-1 × 6,4 × 10-9 €J-1 = 0,5 × 1012 €y-1.
Il contributo annuale netto di Tide alla specie umana è pari a:
ValueTn = ValueTg - ValueTl.
Infine, poiché ValueH + ValueV + ValueT = ValueG = 29.011 × 1012 €y-1 + 6,2 × 1012 €y-1 + 0,5 × 1012 €y-1 = 29.017,7 × 1012 €y-1, arrotonderemo tale valore a 29.000 × 1012 €y-1, e, d'ora innanzi, trascureremo gli apporti di Vulcanus e Tide, tranne che in situazioni locali in cui tali apporti siano significativi.