Data Revisione: 18 Agosto 2010.
Il valore netto generato da Prometeo
Per prima cosa è importante mettere in evidenza che, da quando la popolazione umana ha abbandonato lo stato di RPC, ovvero di gruppi primitivi di Raccoglitori, Pescatori e Cacciatori, la popolazione umana ha cominciato a sottrarre superficie agli ecosistemi per realizzare antroposistemi. In pratica in quel momento in Gaia nascevano i due gemelli Cerere e Prometeo. La nascita di Cerere e Prometeo può essere avvenuta più volte nel tempo in punti diversi della superficie terrestre.
Ogni volta che la popolazione umana ha sottratto in passato, sottrae oggi e sottrarrà in futuro superficie agli ecosistemi, ha creato, crea e creerà un danno a Gaia. Infatti, come ho già accennato e come illustrerò nel seguito, mentre:
ValueHgC = ValueCg, con uno scarto nullo: ValueHgC - ValueCg = 0,
ValueHgP è strettamenete maggiore (>) di ValuePg perchè Prometeo, al contrario di Cerere, non è in grado di usare completamente la radiazione solare: ValueHgP - ValuePg > 0.
Come valutare il danno provocato dalla popolazione umana per la sottrazione di superfici a Cerere per realizzare antroposistemi?
Alcune stime del valore dei servizi ecosistemici planetari sono riportate in The value of the World Ecosystem Services and Natural Capital. Nature 387: 253-260 05/15/1997), un articolo che consiglio di leggere, che indica per i servizi ecosistemici un valore annuo, base 1994, compreso tra 16 1012 US$ y-1 e 54 1012 US$ y-1.
Per trasformare tale valore da US$1994 a €2010 dobbiamo moltiplicare il valore per circa 1.35 (inflazione approssimata del periodo) e poi per 0.80 (tasso di cambio standard € US$-1). Otteniamo così il seguente intervallo di valori: tra 16 1012 US$ y-1 × 1,35 × 0,80 € US$-1 = 17,28 1012 € y-1 e 54 1012 US$ y-1 × 1,35 × 0,80 € US$-1 = 58,32 1012 € y-1.
Bene, con alle spalle queste prime osservazioni, andiamo a stimare il danno causato a Gaia dalla popolazione umana facendo la differenza tra due elementi:
- il valore degli antroposistemi esistenti realizzati dalla popolazione umana,
- il valore degli ecosistemi prateria e foresta sottratti a Cerere da Prometeo.
Lasciamo ai ricercatori il compito di suddividere la superficie terreste in 510 milioni di tessere da 1 km2 l'una, o con una scala ancor più fine, e quindi valutare tessera per tessera la differenza tra il valore degli ecosistemi distrutti e il valore degli antroposistemi realizzati. Questa è una operazione che può essere agevolmente condotta con il contributo dei laboratori di ricerca universitari di tutto il mondo. Per parte nostra limitiamoci a definire un metodo su cui basare il calcolo e a fornire una stima dell'ordine di grandezza di questa differenza, ricordando che in questa prima stima non sono tenuti in conto i danni causati dalla specie umana:
- né sui 15 106 km2 di praterie e foreste vergini ancora esistenti;
- né sui 60 106 km2 di terre emerse coperte da ecosistemi meno produttivi di praterie e foreste (tundre, deserti e scudi ghiacciati);
- né sui 360 106 km2 di oceano;
ma sono tenuti in conto solo i danni arrecati sui 75 106 km2 di ecosistemi a prateria e foresta sottratti a Cerere per realizzare antroposistemi. Si tratta quindi di una stima per difetto.
Il calcolo può; essere riassunto con una somma del tipo seguente:
| - | Valore del Capitale Ecosistemico Distrutto |
| + | Valore del Capitale Antroposistemico Costruito |
| = | Valore Netto generato dalla popolazione umana |