Data Revisione: 08 Agosto 2010.

Mi sembra di aver descritto nelle pagine precedenti (Interazioni Helios, Vulcanus, Gaia e Prometeo e Interazioni Prometeo Prometeo) in modo sintetico ma sufficiente lo stato attuale in cui versano Gaia e, al suo interno, Cerere e Prometeo. Nel prosieguo riporterò alcune classi di modelli, alcune definizioni, poi porrò alcune domande, a cui darò le mie risposte, per passare dallo stato attuale alla Terra Promessa, dove le interazioni Helios, Gaia, Vulcanus/Prometeo permettano il mantenimento di quel clima planetario che la popolazione umana attuale conosce (giustizia ambientale) e dove le interazioni Homo sapiens/Homo sapiens siano basate su un modello prevalentemente partecipativo e caring anziché su un modello prevalentemente dominatorio (giustizia sociale).

Tre Classi di Modelli

Sei Definizioni.

Quattro Domande.

Per cambiare possiamo intervenire su tre variabili:

  1. ridurre il numero di membri della popolazione umana;
  2. confidare nell'innovazione tecnologica;
  3. cambiare le regole umane che guidano il nostro agire.

Per parte mia:

  1. rifiuto di intervenire sul numero dei membri della popolazione umana;
  2. mi auguro di raggiungere mete tecnologiche sempre più avanzate, ma non confido per nulla nella tecnologia per risolvere le ingiustizie ambientali e sociali - tutti sappiamo che una tecnologia in sé non è né buona né cattiva, ma che la sua bontà dipende dall'uso che se ne fa, che a sua volta dipende da chi ne decide l'uso;
  3. mi resta unicamente la possibilità di agire sulle «regole umane» che guidano il nostro agire quotidiano. Se da una parte le leggi di natura sono date, e quindi, per dirla con il poeta, non si può pensare di cambiare il Sole, la Terra e le Altre Stelle, non altrettanto è vero per le leggi umane. Esse possono essere cambiate in qualsiasi istante a vantaggio della popolazione umana, una volta che gli individui, resisi conto che è possibile cambiare per migliorare lo stato attuale, senza correre il rischio di peggiorarlo, decidano di cambiarle.

Oggigiorno sono in molti a chiedere un cambiamento di modello politico ed economico, per esempio, Riane Eisler scrive:

We need more fundamental changes. Economic systems are human creations. Every economic institution and program, from banks and corporations to unemployment insurance and Social Security, is a human invention. The economic rules we take for granted are human inventions. We must decide which economic rules we want to keep and which we want to leave behind, and invent new economic rules that meet our authentic human needs. If we join toghether to demand these new rules, we can each play a part in moving toward a more caring economics and more caring world.

Traduzione. Noi abbiamo bisogno di cambiamenti più profondi. I sistemi economici sono creazioni umane. Tutte le istituzioni economiche, dalle banche alle multinazionali, dalle assicurazioni di disoccupazione alla previdenza sociale, sono invenzioni umane. Le regole economiche che noi prendiamo per ovvie sono invenzioni umane. Noi dobbiamo decidere quali regole economiche vogliamo mantenere e quali regole economiche vogliamo abbandonare, e inventare nuove regole economiche che incontrino i bisogni umani autentici. Se ci uniamo tutti insieme a chiedere queste nuove regole, ciascuno di noi può svolgere un ruolo nel dirigerci verso un sistema economico più caring e un mondo più caring.

Eisler, R., The real wealth of Nations: creating a caring economics. Berret-Koehler Publishers, Inc. 2007, ISBN 978-1-57675-388-0

In questa mia ricerca mi prefiggo 3 compiti:

Credo fermamente che gli strumenti per realizzare gli obiettivi indicati siano il modello partecipativo e il modello caring.

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