Data Revisione: 03 Settembre 2010.

D.1 - Gaia ( Lovelock J. E., Gaia. A new look at the life on Earth. Oxford University Press 1979, ISBN 0-19286-030-5) è un mosaico le cui tessere sono ecosistemi e antroposistemi.

Gaia va intesa come sistema termodinamico aperto, di scala planetaria, con abbondanza di vita, supportato dal flusso di energia libera proveniente dal Sole.

I confini del sistema Gaia sono i seguenti:

Gaia coincide con l'ecosfera (Ecosphere), la sfera entro la quale si sviluppano le interazioni tra organismi viventi e ambiente fisico-chimico, ed è diversa sia dal Sistema Terra sia dalla Biosfera, la sfera che contiene gli organismi viventi.

Gaia è un sottosistema del Sistema Terra perchè:

Gaia è un soprasistema della Biosfera perchè:

D.2 - Gli ecosistemi sono sistemi ambientali dove l'impatto umano non va oltre il prelievo di cibo nella misura attuata da gruppi primitivi di raccoglitori, pescatori e cacciatori (RPC), gruppi di uomini oggi in pratica estinti.

Nel seguito alcune definizioni di ecosistema riportate nella letteratura scientifica:

Dalle definizioni sopra riportate, rileviamo che il termine ecosistema presenta una definizione base condivisa da tutti e un'estensione che può essere o meno condivisa a seconda degli scopi che ciascuno si prefigge di indagare.

In particolare, la parte di definizione di ecosistema condivisa da tutti prevede quattro elementi:

L'estensione riguarda il fatto che mentre alcuni includono la specie Homo sapiens tra gli organismi viventi che costituiscono un ecosistema, altri preferiscono escludere tale specie e riservano il termine ecosistema ai soli sistemi naturali in assenza dell'uomo. Ecco quindi che chi include la specie umana tra gli organismi viventi che compongono un ecosistema può usare il termine ecosistema quale sinonimo di sistema ambientale, mentre quanti usano il termine ecosistema per indicare in modo esclusivo un sistema ambientale senza presenza umana, ovvero al più con la presenza umana limitata a gruppi primitivi di raccoglitori, pescatori e cacciatori (RPC), sono tenuti a tenere distinti i termini ecosistema e sistema ambientale. Nel presente scritto ho ritenuto utile e necessario distinguere tra sistema ambientale e sistema ecologico o ecosistema e ho introdotto il nuovo termine antroposistema.

Come ho definito i tre termini: sistema ambientale, ecosistema e antroposistema, termini che verranno frequentemente usati nel seguito?

Sistema Ambientale (Environmental System)
Ogni sistema composto da quattro unità:
  • un territorio ovvero una porzione di superficie (volume) planetaria sia terrestre, sia acquatica;
  • tutti gli organismi viventi presenti su tale porzione di superficie (volume), ivi incluso l'uomo;
  • tutti i fattori abiotici presenti su tale porzione di superficie (volume) ivi incluse le infrastrutture, le strutture e gli altri prodotti delle attività umane;
  • tutte le relazioni tra fattori biotici, tra fattori biotici e abiotici, e tra fattori abiotici, senza nessun vincolo sui flussi di materia e sull'accumulazione di spazio, energia e risorse.
Ecosistema (Ecosystem)
Ogni sistema ambientale dove l'impatto umano non va oltre il prelievo di cibo nella misura attuata da gruppi primitivi di raccoglitori, pescatori e cacciatori (RPC), gruppi di uomini oggi in pratica estinti, e con in più i seguenti vincoli sui flussi di materia e sull'accumulazione di spazio, energia e risorse:
  • i flussi di materia seguano percorsi circolari ovvero cicli (flussi di materia perfettamenete ciclici non producono rifiuti), e
  • non si crei accumulazione di spazio, energia e risorse; la mancanza di nodi di accumulazione permette di massimizzare l'efficienza ovvero di minimizzare i fabbisogni.
Antroposistema (Anthroposystem)
Ogni sistema ambientale dove l'impatto umano va oltre il prelievo di cibo nella misura attuata da gruppi primitivi di raccoglitori, pescatori e cacciatori (RPC), temporaneamente senza vincolo sui flussi di materia e sull'accumulazione di spazio, energia e risorse. È evidente però, e si vedrà chiaramente in seguito, che la mancanza del rispetto dei vincoli sui flussi di materia e sull'accumulazione di spazio, energia e risorse, porta all'ingiustizia ambientale (non solo chi provoca il danno si arricchisce, le comunità che lo subiscono lo pagano, ma anche il danno provocato può portare l'ecosfera verso nuove posizioni di equilibrio che rendono il pianeta Terra meno «abitabile» per la popolazione umana) e all'ingiustizia sociale (chi accumula oltre il proprio bisogno strettamente necessario toglie a tutti gli altri, con buona pace per quanti predicano uno stile di vita imperniato sull'essere in sostituzione di uno stile di vita imperniato sull'avere).

Si ponga infine attenzione al fatto che, fino a poco tempo fa, c'erano due modi generali di considerare gli ecosistemi:

Questo secondo modo è il modo gaiano di intendere gli ecosistemi: l'ambiente è il prodotto degli organismi viventi e, viceversa, gli organismi viventi sono il prodotto dell'ambiente Lovelock J., Gaia. Medicine for an ailing planet. Gaia Books 2005, ISBN 1-856-75231-3.

A riprova di questa verità, riflettiamo sui seguenti fatti: l'aria che respiriamo è costituita al 99% da ossigeno e azoto, gas prodotti quasi totalmente dagli organismi viventi; senza acqua allo stato liquido non ci può essere vita e senza vita non ci può essere acqua allo stato liquido; i suoli sono prodotti dagli organismi viventi, senza organismi viventi non ci sarebbero suoli; quasi tutte le rocce sedimentarie sono state processate in qualche modo dagli organismi viventi.

Oggi non ci sono più dubbi sul modo di considerare gli ecosistemi così come non ci sono più dubbi che evoluzione è coevoluzione.

D.3 - Gli ecosistemi sono organizzabili in livelli ordinati di complessità.

A un livello di complessità superiore, i bacini imbriferi (watersheds), con tutti i loro organismi viventi, che ricomprendono al loro interno gli 11 ecosistemi su terre emerse precedenti.

A un livello di complessità superiore, le catene montuose (mountain ranges), con tutti i loro organismi viventi, che ricomprendono al loro interno più bacini imbriferi.

A un livello di complessità superiore, le isole (islands), e fra queste i continenti che altro non sono che grandi isole, con tutti i loro organismi viventi, che ricomprendono al loro interno più catene montuose.

A un livello di complessità superiore, l'Oceano (Ocean), un tempo chiamato Fiume Oceano, con tutti i suoi organismi viventi, che ricomprende al suo interno i 5 ecosistemi elementari oceanici precedenti.

E, infine, ad un livello di complessità superiore, Gaia, ovvero tutta l'ecosfera (Ecosphere), che ricomprende al suo interno tutti i 19 ecosistemi elementari e, in particolare, sia gli 11 ecosistemi elementari su terre emerse, sia i 3 ecosistemi elementari di interfaccia, sia i 5 ecosistemi elementari oceanici.

Gli ecosistemi più antichi sono le zone eufotiche degli oceani dove vivono alghe microscopiche, i sedimenti privi di aria dove vive una moltitudine di batteri anaerobici, i suoli areati dove vivono batteri aerobici. Questi ecosistemi non sono nell'elenco soprariportato in quanto sono ricompresi negli ecosistemi elencati.

D.4 - Gli antroposistemi sono i sistemi ambientali creati dall'uomo sottraendo superficie (volume) agli ecosistemi.

La cosa importante è mettere in evidenza che l'uomo, da quando ha oltrepassato il prelievo di cibo nella misura attuata da gruppi primitivi di raccoglitori, pescatori e cacciatori (RPC), ha cominciato e non ha più smesso di sottrarre superficie agli ecosistemi per realizzare antroposistemi. Ogni volta che l'uomo sottrae superficie agli ecosistemi, crea un danno a livello globale perché toglie gradualmente a Gaia la facoltà di resistere e di reagire tempestivamente per ripristinare le condizioni climatiche di interesse della popolazione umana medesima.

Sono antroposistemi:

D.5 - Gli ecosistemi e gli antroposistemi sono mutuamente esclusivi e la loro unione è Gaia, ovvero l'ecosfera.

Quali sono le relazioni tra ecosistemi e antroposistemi? L'ho già detto ma lo ripeto volentieri. In termini di algebra degli insiemi possiamo dire che:

Gli antroposistemi e gli ecosistemi sono sistemi ambientali; tali sistemi si differenziano in base al criterio della presenza umana: dove l'impatto umano si limita all'impatto uomo RPC si ha un ecosistema, dove l'impatto umano va oltre la soglia anzidetta si ha un antroposistema.

D.6 - All'interno di un ecosistema può essere definito un layer antroposistemico; all'interno di un antroposistema può essere definito un layer ecosistemico.