Data Revisione: 12 Agosto 2010.
Cerere distrugge valore per la popolazione umana ogniqualvolta elementi di Cerere, ovvero le matrici di Gaia (Atmosfera, Acque Interne alle terre emerse, Oceano, Suoli) e le popolazioni di organismi viventi, danneggiano elementi di un ecosistema o di un antroposistema.
Esempi di eventi dannosi sono: tornados, uragani, tempeste, periodi prolungati senza piogge (siccità), periodi prolungati con pioggie, piogge molto intense e brevi (acquazzoni), forti venti, incendi di foreste e praterie, grandinate, gelate primaverili, valanghe, frane, erosioni, perdita di sostanza organica dei suoli ovvero mineralizzazione degli stessi, salinificazione di suoli e acque dolci, rotture di argini fluviali, alluvioni e allagamenti di pianure coltivate, burrasche, mareggiate, esplosioni di popolazioni di organismi dannosi alla selvicoltura e all'agricoltura, moria di popolazioni di organismi viventi, estinzioni di specie viventi.
Cerere genera valore per la popolazione umana generando e mantenendo gli ecosistemi che forniscono alla popolazione umana i servizi di supporto per l'esistenza della vita sul pianeta Terra.
Gli ecosistemi sono il risultato dell'interazione nel tempo e nello spazio tra organismi viventi, radiazione solare e matrici di Gaia.
Gli organismi viventi assorbono:
- calore per riscaldare sé stessi, e
- se fotosintetizzanti, radiazione solare diretta e radiazione solare riflessa dall'ambiente circostante, per intrappolarla in legami chimici.
Gli organismi fotosintetici e gli organismi chemiosintetici, i produttori primari, trasmettono parte dell'energia chimica contenuta nelle loro cellule ai nodi adiacenti della catena alimentare: erbivori e detritivori, che, a loro volta, trasmettono parte dell'energia chimica contenuta nelle loro cellule ai nodi adiacenti della catena alimentare: carnivori e detritivori, e così avanti fino ai decompositori che liberano nel sistema ambientale calore e molecole semplici, come acqua e biossido di carbonio, che si trovano al punto di massima ossidazione ovvero che hanno il contenuto minimo di energia libera .
Dell'energia che entra in Gaia tramite Helios, quanta entra nel processo di fotosintesi?
Per calcolare quanta energia entra nel processo di fotosintesi dobbiamo tener conto dei seguenti processi.
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All'incirca il 20% di FEarthAtmo è assorbito dall'atmosfera: 341 W m-2 × 20% = 68 W m-2, e questo valore deve essere sottratto al valore dell'energia che entra in Gaia tramite Helios perché non entra nel processo fotosintetico: 235 W m-2 - 68 W m-2 = 167 W m-2.
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Quindi, ricordando che la radiazione solare è composta per il 98% da: 7% UV, Ultraviolet Radiation 300-400 nm, 50% PAR, Photosynthetically Active Radiation 400-700 nm, 43% IR, Infrared Radiation 700-3.000 nm, soltanto 98% × 50% × 167 W m-2 = 82 W m-2 sono disponibili per essere assorbiti dagli organismi fotosintetizzanti ( , Plant Physiological Ecology, Second Edition, Springer Science Business Media. 2008, ISBN 978-0-387-78341-3).
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Infine, dal momento che circa l' 85% di PAR è effettivamente assorbita dagli organismi fotosintetizzanti, solo 85% x 82 W m-2 = 70 W m-2 entrano nel processo di fotosintesi. Mi raccomando! Ho scritto entrano nel processo, non ho scritto escono dal processo in forma di energia di legame chimico!
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Nella fotosintesi, i cianobatteri e le piante verdi, grazie ad un processo quantistico, sono capaci di trasferire l'energia della luce solare captata ai centri di reazione molecolare per la conversione in energia chimica, con un'efficienza di quasi il 100% (, Evidence for wavelike energy transfer through quantum coherence in photosynthetic systems. Nature. 12/04/2007).
La quantità media di energia per secondo per metro quadrato di superficie che entra nel processo di fotosintesi è pari a 70 W m-2.
Dei 341 W m-2 di irradianza solare che arrivano all'estremità superiore dell'atmosfera, 106 W m-2 non contribuiscono al mantenimento di Gaia; mentre, gli altri 235 W m-2, sia i 165 W m-2 che non entrano nei sistemi fotosintetici, sia i 70 W m-2 che entrano nei sistemi fotosintetici, contribuiscono al mantenimento di Gaia e alla generazione di valore per la popolazione umana.
Per quanto sopra, quando andremo a quantificare il valore degli ecosistemi, terremo conto di 235 W m-2 e non di 70 W m-2.
I servizi ecosistemici.
Gli ecosistemi di Cerere forniscono ininterrottamente i servizi ecosistemici. Questi servizi, classificati in 3 categorie, sono i seguenti:
- Servizi di fornitura:
- produzione di acqua dolce tramite evaporazione, traspirazione e successiva precipitazione di acqua (pioggia, neve e ghiaccio);
- produzione di ossigeno da respirare;
Dal momento che, nella respirazione aerobica, per ogni molecola di CO2 che viene prodotta viene consumata una molecola di ossigeno O2, allora, ricordando che il peso molecolare di una molecola di CO2 è uguale a 44 uma e che il peso molecolare di una molecola di O2 è uguale a 32 uma, dai dati sull'emissione annuale di CO2 derivante dal metabolismo degli organismi viventi, possiamo stimare l'ordine di grandezza della produzione annuale di O2:
- sulle terre emerse:
- 220 GT CO2 vengono emessi da organismi autotrofi, corrispondenti a 160 GT O2;
- 202 GT CO2 emessi da organismi eterotrofi, corrispondenti a 147 GT O2;
- negli oceani:
- 213 GT CO2 emessi da organismi autotrofi, corrispondenti a 155 GT O2;
- 125 GT CO2 emessi da organismi eterotrofi, corrispondenti a 91 GT O2 (Sources of Carbon dioxide, Respiration - Encyclopedia of Earth);
- sulle terre emerse:
- produzione di cibo come selvaggina, pesce, spezie, escludendo i raccolti ottenuti dagli agrosistemi (ittiosistemi inclusi);
- produzione di sostanze naturali con potere medicinale;
- produzione di legna, resine, cere e fibre, esclusi i raccolti ottenuti da silvosistemi e agrosistemi;
- produzione di energia potenziale gravitazionale intrappolata nell'acqua, portata a un livello superiore al livello del mare, di energia potenziale chimica immagazzinata nella biomassa, di energia meccanica portata dai venti, dalle onde e dalle variazioni del livello del mare.
- Servizi di supporto:
- produzione primaria (batteri e piante);
- dispersione dei semi;
- impollinazione da parte di insetti, uccelli e mammiferi delle piante coltivate dall'uomo;
- controllo biologico di patogeni e malattie;
- dispersione e riciclo dei nutrienti;
- produzione di sostanza organica nei suoli;
- purificazione delle tre matrici di Gaia in cui viviamo: suoli, acqua e aria, tramite la decomposizione e la detossificazione dei rifiuti prodotti dall'umanità;
- filtrazione della radiazione UV tramite il mantenimento dello strato di Ozono;
- sequestrazione del carbonio nella sostanza organica dei suoli e negli organismi viventi, con conseguente raffreddamento del pianeta,
- produzione di dimetilsolfuro CH3S da parte del phytoplankton oceanico, sostanza che viene ossidata dall'ossigeno atmosferico in vari composti dello zolfo, tra cui l'acido solforico H2SO4; questo crea areosols che agiscono da nuclei di condensazione dell'acqua per la formazione delle nuvole, con conseguente raffreddamento del pianeta,
- contribuire con l'ecodiversità e la biodiversità alla resistenza e alla resilienza di Gaia
- regolare, assieme a Helios, Vulcanus e Prometeo il clima planetario.
- Servizi culturali:
- ispirazione culturale, intellettuale e spirituale;
- esperienze ricreazionali, ecoturismo incluso;
- scoperte scientifiche.
A rischio di ripetermi: senza ecosistemi non ci possono essere servizi ecosistemici; senza servizi ecosistemici la specie umana non può esistere sul pianeta Terra.
Il valore generato da Cerere per la popolazione umana.
Ricordate la frase riportata in Chi Genera Valore?:
Gli agenti che generano valore per la popolazione umana sono tutti gli agenti: Helios, Vulcanus, Cerere e Prometeo; ma poichè Helios e Vulcanus generano valore tramite:
- Cerere e
- Prometeo,
allora basta tener conto del valore generato da Cerere e Prometeo per tener conto del valore generato da Helios e Vulcanus.
Quindi Helios e Vulcanus producono sì valore per la popolazione umana ma tale valore è quasi interamente assorbito da Cerere e da Prometeo. E, poiché, i valori generati da Vulcanus e da Helios e Vulcanus congiuntamente per Cerere sono trascurabili rispetto al valore generato da Helios per Cerere, allora trascuriamo detti apporti, ovviamente tranne quando si presentino casi locali in cui tali apporti non siano più trascurabili.
Abbiamo pertanto che ValueHgC + ValueVgC + ValueTgC ≈ ValueHgC e, quindi, che ValueHgC = ValueCg.