Data Revisione: 12 Agosto 2010.
Un calcolo sintetico e approssimativo del valore del Capitale Antroposistemico Costruito e ancora esistente.
Non sono riuscito a trovare in internet non solo il valore del capitale antroposistemico a livello planetario, ovvero il valore del capitale costruito dall'uomo dalla sua comparsa ad oggi e ancora «in piedi», ma neppure una sua stima.
Che strano! In un mondo dove tutto è censito:
- dagli individui umani alle anagrafi comunali (salvo constatare che alle volte i morti non sono stati cancellati mentre alcuni vivi sono stati cancellati),
- ai terreni, alle infrastrutture, alle case, ai capannoni industriali e artigianali, ai centri commerciali e direzionali, nei catasti terreni e urbani o nei catasti tout-court,
- ai mezzi di trasporto su strada, ferrovia, su acque interne e marittime, nei cieli, nei registri dei mezzi automobilistici, navali ed aeronavali,
- agli impianti, ai macchinari, alle attrezzature registrate nei libri dei cespiti delle imprese;
- alle scorte aziendali registrate nei libri di magazzino e nei prospetti di stato avanzamento lavori delle opere in corso di esecuzione delle imprese;
- alle opere d'arte prodotte dalla maestria umana censite nei cataloghi delle opere d'arte;
non si riesce a trovare una stima globale e disaggregata per paese del valore del capitale antroposistemico costruito e ancora in piedi o funzionante!
Si trovano solo tabelle di variazione periodale! E non per tutte le voci di capitale! Evidentemente qualcuno lassù in alto (e non sto parlando di Dio, sto parlando di UHNWIs, Multinazionali, Istituti Finanziari, Bancari e Assicurativi, Banche Centrali e Governi) ha interesse che i dati assoluti siano tenuti riservati.
Il valore del capitale antroposistemico costruito ed ancora esistente ai vari livelli: mondiale, nazionale, comunitario, familiare, individuale potrebbe essere facilmente ottenuto tramite l'indizione di un censimento nazionale per ognuna delle 192 Nazioni-Stato del Pianeta, o 193, includendo nel novero la Santa Sede. Dai dati raccolti da questo censimento si potrebbero calcolare indici di concentrazione della proprietà e vedere come il frutto del lavoro di una decina di miliardi di individui oggi appartenga e/o sia controllato da poche decine di di milioni di individui.
Non trovando il valore del capitale antroposistemico mondiale, neppure in alcuni documenti della FED e di altre istituzioni finanziarie e assicurative, vediamo allora di formulare una stima grossolana ma sufficiente per i nostri scopi conoscitivi.
Prendiamo i seguenti dati:
- il PIL2006 mondiale in €, arrotondato per difetto, PIL2006 = 30 1012 € anno-1,
- gli investimenti lordi mondiali I2006 in €, ipotizzati uguali al 30% del PIL2006 mondiale in € arrotondato per difetto: I2006 = 0,30 × 30 1012 € anno-1 = 9,0 1012 € anno-1,
- la vita media degli investimenti mondiali, dopo la quale il valore residuo degli investimenti è nullo, ipotizzata uguale a Vm = 100 anno.
Notiamo che la scelta del PIL2006 mondiale riflette il desiderio di peccare per eccesso piuttosto che per difetto. Il PIL2006 mondiale è di molto superiore alla media dei PIL mondiali prodotti tra il 1907 e il 2006, se non altro per la differenza di abitanti che vivevano ai principi del 1900 rispetto agli abitanti presenti nell'anno 2000, rispettivamente 1.750 106 e 6.000 106. Inoltre non mettiamo nel conto le distruzioni causate dalle due guerre mondiali del ventesimo secolo. Una vita media di 100 anni degli investimenti mondiali riflette essenzialmente la vita media delle grandi opere: infrastrutture e costruzioni.
Il prodotto degli ultimi due fattori è una stima dell'ordine di grandezza del capitale antroposistemico costruito esistente oggi:
Capitale Antroposistemico Costruito = 9,0 1012 € anno-1 × 100 anno = 900 1012 €.
Dato che: la stima del valore del capitale antroposistemico è di 900 1012 €, la superficie di terre emerse occupate dall'uomo è di 75 106 km2 = 75 1012 m2 e la popolazione umana è di 6,75 109 individui, ne risulta che:
- il capitale antroposistemico costruito sopra questa superficie di terre emerse occupate dall'uomo vale in media 12 € m-2,
- il capitale antroposistemico costruito per capita, inclusi i neonati, vale 133.333 € individuo-1.
Per verificare la bontà della stima precedente, si prendano in esame i seguenti dati:
- le immissioni cumulate di carbonio in atmosfera dal 1966 al 2005 sono state pari a 300 GTC;
- dati i pesi molecolari di CO2 (biossido di carbonio) e di C (carbonio) pari rispettivamente a 44 e a 12, 1 GTC è equivalente a 1 GTC × 44/12 = 3,667 GTCO2;
- anche se in precedenza abbiamo visto che solo 98 GTC derivano dalla combustione di petrolio, ipotizziamo per semplicità che tutte le 300 GTC immesse in atmosfera negli ultimi 40 anni derivino dalla combustione di petrolio;
- ad ogni GTCO2 corrispondono almeno 3,15 GBbl di petrolio;
- ipotizziamo un prezzo di 50 US$ Bbl-1;
- ipotizziamo un tasso di cambio € US$-1 = 0,80 € US$-1.
Con i dati sopra riportati possiamo calcolare l'ordine di grandezza del valore in € dell'energia utilizzata nel quarantennio 1966 – 2005:
300 GTC × 3,67 GTCO2 GTC-1 × 3,15 GBbl GTCO2-1 × 50,0 US$ Bbl-1 × 0,800 € US$-1 = 139 1012 €, lo stesso ordine di grandezza del Capitale Antroposistemico Costruito.
Secondo il McKinsey Global Institute, in Mapping Global Capital Markets, Fourth Annual Report, il valore totale delle attività finanziarie mondiali a fine 2006 era di 167 1012 US$, corrispondenti a circa 134 1012 €; anche questo dato è dello stesso ordine di grandezza del Capitale Antroposistemico Costruito.
Probabilmente 900 1012 € è una buona stima del valore del capitale antroposistemico.