Data Revisione: 12 Agosto 2010.

Il Calcolo del valore di un ecosistema specifico.

Una semplice formula che permette una prima stima del valore di un ecosistema specifico potrebbe essere la seguente:

VEco = [ (1 – a) × E × (LAI / LAImax) × t × A] × [ k × P × t€/US$],

dove:

In particolare i simboli hanno il seguente significato:

Questa prima formula tiene conto della specificità di un ecosistema tramite l'introduzione del termine (LAI / LAImax) che varia da ecosistema ad ecosistema.

È un buon compromesso tra la necessità di assegnare valori diversi a ecosistemi diversi e, nel contempo, mantenere la formula facilmente comprensibile e, quindi, largamente accessibile.

Questa prima formula non tiene conto dei seguenti fattori:

Con un pò di buon senso e di conoscenze scientifiche è possibile rimediare a queste mancanze e con il tempo e la pratica definire formule sempre più aderenti alla realtà, seppure più complesse e meno accessibili.

Un esempio.

Usando la semplice formula sopra riportata, per esempio, può essere calcolata una prima stima del valore monetario di un’aera di 1 ha di una foresta pluviale (Rain Forest) amazzonica di 200 anni di età:

VAmazonRF200 = [(1 – 0,31) × 235 Wm-2 × (8.0 / 15) × (6,3072 109 s) × 10.000 m2 ha-1] × [1.60 10-10 Bbl J-1 × 50 Us$ Bbl-1 × 0.80 € Us$-1] = [5,4 1015 J ha-1] × [6,4 10-9 € J-1] = 35 106 € ha-1,

con i dati seguenti:

Come si può vedere un ettaro di foresta pluviale amazzonica di 200 anni vale 35 milioni di euro. Penso al governo Brasiliano che permette la distruzione di 3 milioni di ettari all’anno di foresta amazzonica per far posto alla coltivazione di soia! Un ettaro di soia produce un margine, al netto dei costi variabili, pari a meno di 1.000 €. Qualunque amministratore pubblico, che sappia fare le 4 operazioni fondamentali, non dovrebbe quindi sorprendersi se scrivo che il reddito ricavato dalla coltivazione della soia per i primi 35.000 anni, utilizzando un tasso di sconto pari a zero, è nullo!

Infatti, il reddito dell’operazione dopo 35.000 anni è pari a:

- 35.000.000 € + 35.000.000 € = 0 €.

Forse quello che può sorprendere è l’entità della perdita per ettaro al primo anno. Ma ancora di più, è che una Nazione-Stato come il Brasile, con un PIL2006 = 735 109 €, distruggendo nello stesso anno 3 milioni di ettari di foresta amazzonica per far posto alla coltivazione di soia, e non includendo tale distruzione di capitale ecosistemico nella sua contabilità nazionale, non si è accorta che la vera ricchezza prodotta nel corso del 2006, ipotizzando un valore medio per ettaro distrutto di foresta vergine pari a 1 107 € ha-1, è stata pari a:

- 3 106 ha × 1 107 € ha-1 + 735 109 € = - 30 1012 € + 0,735 1012 € = - 29,265 1012 € e non a + 0,735 1012 €!

In pratica, nel 2006, il Brasile ha bruciato capitale ecosistemico pari a oltre 40 volte il PIL2006 creato lo stesso anno! Il Brasile, un paese con 478 milioni di ettari di foreste, di cui 416 sono foreste primarie, farebbe bene a meditare su queste cifre e a tenere da subito in gran conto il valore del suo capitale ecosistemico (Forest Data are from Global Forest Resources Assessment 2005).